Azienda

La conceria Ausonia fu fondata nel 1946 da Marino Donati, padre dell'attuale presidente, raccogliendo una tradizione di famiglia. La produzione era principalmente di cuoio da suola e vacchetta. Erano gli anni dopo la guerra, si lavoravano i pellami manualmente con lunghi bagni nelle vasche, sia per la preparazione che per la concia. Per ottenere un buon materiale erano necessari da sei a otto mesi. Nel tempo sono stati introdotti nuovi macchinari e nuove soluzioni concianti, molto più raffinate. Tutto ciò ha contribuito a snellire il processo produttivo e oggi riusciamo a realizzare un buon prodotto in quattro o sei settimane. Cresce il giro di affari, e di conseguenza anche lo stabilimento aumenta la sua capacità produttiva, oltre che la sua superficie, dotandosi di tecnologie sempre più avanzate. Oggi Ausonia, con oltre 18.000 m2 di stabilimenti, è in grado di produrre fino a 70.000 m2 di pelle al mese.

Fra tradizione e innovazione

La conceria Ausonia si è affermata a livello internazionale per la sua produzione di pellami conciati al vegetale. In linea con l'evoluzione delle esigenze di mercato, la conceria ha avviato anche una produzione concia al cromo, dopo alcuni anni di ricerca approfondita per garantire una produzione che rispetti il suo posizionamento di mercato, sia dal punto di vista qualitativo che di maggiore tutela possibile dell'ambiente. Questa nuova linea ha riscosso fin dal momento del lancio un notevole successo. Passione e sperimentazione rimangono sempre vive in Ausonia e nel 2016 viene presentata la linea Eco-Green: pelli profumate totalmente eco-friendly.

Il nostro contributo alla storia della pelletteria

  • 1946

    Marino Donati fonda la sua conceria e crea il marchio Tre Torri a Santa Croce sull'Arno.

    marino donati
  • 1964

    La Conceria Donati Marino cambia ragione sociale in Conceria Ausonia e Aldo Donati, figlio del fondatore, prende le redini dell'Azienda.

    marino donati
  • 1990

    Ausonia si afferma a livello internazionale.

    marino donati
  • 1994

    La conceria si ingrandisce e apre un secondo stabilimento di 3.500 m2, ancora oggi attivo.

    marino donati
  • 2007

    Ausonia si trasferisce in uno stabilimento costruito in base ad un progetto dedicato. 15.000 m2 con tutti gli accorgimenti dettati dall'esperienza e con le tecnologie più avanzate.

    marino donati
  • 2014

    La tradizionale concia al vegetale viene affiancata da una nuova linea di concia al cromo.

    marino donati
  • 2016

    Viene lanciata Eco-Green, una nuova linea di pelli profumate.

    marino donati

Fare bene italiano

La storia tutta italiana della conceria Ausonia entra a far parte della storia dei prodotti in pelle a livello mondiale. Negli anni '70 il prodotto Carioca è uno dei best-seller nella produzione di pelli per borse e cinture. Negli anni '80 il Master ispira la moda nella produzione delle cinture, foderate e sfoderate. E poi negli anni '90, il Sierra diventa un articolo base tra i principali marchi internazionali dei produttori di borse, valigie, portafogli e cinture. Successivamente, il Cross, sempre per cinture, borse, valigie e portafogli, promuove nel mondo l'impegno di Ausonia nella ricerca a favore di una produzione sempre più ecologica. E ancora potremmo raccontare del grande successo del prodotto Temporale Lux negli USA e del prodotto Olimpo. Tutti articoli registrati e ancora molto richiesti.

Vocazione all’internazionalità

Grazie alla qualità della propria produzione conciaria, dell'alto livello di servizio e al valore riconosciuto da sempre alla cultura del cliente, Ausonia è stata scelta come partner da molte aziende. Fin dalle origini in Italia ma sempre di più all'estero. Non ci sono confini per i prodotti di un'azienda da sempre presente alle principali fiere internazionali e con un network di relazioni molto solido e sempre più ampio. Sempre attenti agli sviluppi e alle logiche di mercato di una produzione manifatturiera globalizzata, Ausonia lavora da anni con molti Paesi stranieri: Europa, Stati Uniti d'America, Australia e Sud Est Asiatico.